LA RICARICA DEVE AVVENIRE TRAMITE UN APPOSITO SISTEMA DI ALIMENTAZIONE DOTATO DI CONNETTORI SPECIFICI

I cavi di ricarica per veicoli elettrici che permettono la ricarica in Modo 3, l’unico consentito in ambito pubblico dalla norma IEC 61851-1 in Italia, sono indispensabili per collegare il veicolo elettrico alle colonnine di ricarica pubbliche, ma anche a quelle private se dotate di connettori specifici.

Il Modo 3 di ricarica permette la ricarica lenta (6-8h) da 3,5kW, 16A, 230V monofase e accelerata (da 1-3h) a 22kW, 32A, 400V trifase.

Le tipologie di cavo disponibili sono per la ricarica in corrente alternata e possono essere di diversi modelli (TIPO2/TIPO2; TIPO1/TIPO2; TIPO1/TIPO3A; TIPO2/TIPO3A), taglie (da 3,5 a 22kW) e lunghezze (da 5 a 8 metri).

Connettori previsti dalla norma IEC 62106-2 per la ricarica dei veicoli elettrici

Tipo 2

Standard europeo adatto sia alla ricarica monofase sia trifase. Può essere con cavo solidale nei dispositivi di ricarica a 43 kW.

Tipo 3A

è lo standard italiano per la ricarica dei veicoli elettrici leggeri (quadricicli e scooter). Permette una ricarica fino a 3,5 kW.

CCS/COMBO2

Cavo fissato permanentemente alla stazione di ricarica, standard europeo utilizzato per la ricarica in DC.

CHAdeMO

Cavo fissato permanentemente alla stazione di ricarica. Utile per la ricarica dei veicoli dotati della presa CHAdeMO lato veicolo, prevalentemente usato dai costruttori asiatici.

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