Un lungo viaggio in elettrico (di Vincenzo Curtopelle)

Come ogni estate, il ritorno alle origini è doveroso come, purtroppo, il doloroso addio.

Quest’anno, a differenza di altri anni, a rendere meno amaro il ritorno alla normale routine c’è la mia nuova macchina elettrica. Quindi apro l’applicazione A Better Routeplanner (ABRP) che è utilissima a pianificare tappe e ricariche e preparo il mio ritorno in Liguria, prevedendo, prudentemente, 8 tappe utili a coprire i 1500 km che mi separano dalla meta.

La Partenza

Salutiamo il tempio di Giunone e partiamo per la prima tappa outlet ad Agira. Arriviamo alle 10:44, avendo percorso 141 Km e consumato una media di 17.1 kWh. Quindi estraggo la mia carta Duferco e iniziamo la ricarica mentre facciamo colazione e qualche acquisto all’outlet.

Alla volta di Messina

Alle 11:48 con la macchina carica al 91% decidiamo di partire per Messina. Meno di un’ora e 135 km dopo, siamo a Messina con un consumo medio che si alza, risentendo dei tratti di autostrada percorsi e del climatizzatore a 21 gradi…
Con una carica del 33%, sfodero la mia carta Duferco per ricaricare i Kw necessari per arrivare alla prossima tappa. Mentre inganno il tempo prenotando il traghetto, mi rendo conto che sono le 14:25 e ho già caricato i km che mi servono.

Autogrill Rende

Superato lo stretto di Messina, guidiamo fino alla prossima colonnina che si trova sull’autostrada di Rende. Una volta arrivati, ecco l’amara realtà: la colonnina è attiva, la tessera viene riconosciuta ma dopo pochi secondi la carica si interrompe. Quindi non mi resta che tornare indietro a Cosenza ed utilizzare il piano B.
Finalmente, arriviamo alle 17:09 alla colonnina: con batteria al 13%, 190 km all’attivo e una media consumi di 18.8 kWh/100km che si alza superati i 110 km/h. Questa volta la colonnina ricarica e ne approfittiamo per riposare un po’.
Alle 18:15 e 46 kW dopo e la batteria carica al 90%, si è fatta l’ora di partire verso Battipaglia.

Battipaglia

Arriviamo a Battipaglia alle 20:57 avendo percorso 231 km con ancora il 20% di ricarica.
Iniziamo a caricare per la quarta volta e alle 22:16 con la macchina al 100% e dopo aver comprato una fantastica mozzarella da kg, si parte per Ceprano.

Ceprano

Arrivo a Ceprano a mezzanotte, con la batteria carica al 25%, dopo 2 ore di viaggio e 183km.
La colonnina si trova poco lontano dal casello di Ceprano nel piazzale di un albergo, in cui abbiamo avuto il piacere di mangiare all’andata. Ci sono anche 6 postazioni Tesla.
Dopo 42 minuti la macchina è all’81%: più che sufficiente per arrivare alla prossima tappa.
Si parte!

Flaminia Est

Dopo quasi un’ora e 134 km di viaggio con una media di 18.7kWh/100km e con la batteria ancora al 21%, finalmente arriviamo a una colonnina veloce FreeToX in autostrada.

Si riparte a caricare con la nostra carta Duferco che in questo viaggio non ci ha mai delusi e la colonnina mostra tutta la sua potenza ricaricando a 99,9 kW.
In poco meno di mezz’ora ricarichiamo 32,52 kWh ed è ora di ripartire.

Valdichiana Ionity

Arriviamo all’outlet di Valdichiana alle 03:51: la batteria è carica al 23% e abbiamo percorso altri 126km con un media consumi alta, di 19.2 kWh/100km.
Ci sono sei postazioni Ionity, ma solo quella già occupata ha il display funzionante. Visto che non posso utilizzare la mia carta Duferco, chiamo l’assistenza che non parla in italiano. Quindi faccio attivare da remoto la ricarica che mi viene offerta gratuitamente, visto il disservizio.
Carichi al 91% alle 4:41 si parte per l’ultima colonnina.

Versilia Ovest

Arrivo alle ore 07:15 Versilia ovest direzione Firenze, visto che le colonnine Ionity in direzione Genova purtroppo non sono ancora attive.
Dopo altri 194 km ci troviamo a caricare per l’ultima volta, ma con grande sorpresa la macchina non ci fornisce le informazioni di consumo e di velocità segnalando parecchi errori.

Alla cieca riattivo la ricarica fino al 100% e alle 8.15 si riparte verso Genova.

Casa

Alle 10, dopo altri 146km, siamo arrivati a casa.

 

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